domenica 29 luglio 2012

The Amazing Spider-Man (2012)

"Tutti abbiamo dei segreti: quelli che nascondiamo e quelli che ci vengono nascosti"
Peter Parker

Regia: Marc Webb
Genere: Supereroi, Azione
Attori Principali: Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans
Durata: 136 min.

Non sono un'appassionata di fumetti ma credo di aver visto praticamente tutti, o quasi, i film dei supereroi e tra tutti credo che a vincere la medaglia d'oro nella mia personale classifica sia proprio Spider-Man. Non so spiegarne il motivo, probabilmente per il suo essere un nerd timido e solitario che, grazie ad una puntura di ragno, diventa un figo allucinante ma con lo strato nerd ancora sotto i muscoli. Nerd but cool, cool but nerd bitch.
Cominciamo dalla trilogia di Raimi. Mi sono piaciuti davvero tantissimo, i primi due intendo, il terzo fingiamo non esista.
Tobey Maguire, da molti criticato e giudicato inadatto nei panni di Peter Parker, a me era piaciuto. Si presentava come un ragazzo normale, non fighissimo e quindi credibile, ma con il suo fascino da nerd romanticone. Invece Kirsten Dunst nei panni di Mary Jane..No, no e no. Non ci siamo per niente, a mio parere, sopratutto per il fatto che tra i due protagonisti non sembra esserci alchimia e lei è insipida, non mi sa di niente. Tutto sommato però i due Spider-Man di Raimi sono ciò che mi aspettavo di vedere e volevo vedere: un bel mix di azione, amore e villain niente male (vedi Goblin) e una piccola ma importante menzione va fatta al direttore del Daily Bugle che mi ha spesso fatto morire dal ridere.
Poi un giorno ho sentito che avrebbero fatto un reboot della saga e ammetto di esserci rimasta male inizialmente perchè non riuscivo a capire il motivo di dover riniziare una trilogia a distanza di soli 5 anni dall'uscita dell'ultimo capitolo. Poi ho visto il trailer e ho cominciato a cambiare opinione. Le cose che mi hanno colpito di più del trailer sono state: il nuovo Peter Parker, che io personalmente conoscevo non per The Social Network come tanti, ma come l'Anton di Parnassus, che..wow; il nuovo costume che sembra fatto col rivestimento di una palla da basket e che io trovo estremamente fico; il fatto che fosse in 3D, il quale mi faceva ben sperare per le scene dell'Uomo Ragno in volo tra i grattaceli e per il villan, Lizard, che pareva un buon antagonista.
Quindi, per il mio amore per Spider-Man, il giorno di uscita sono andata a vederlo al cinema in 3D e sono uscita dalla sala con un sorriso a 34 denti. Ho sentito in giro e letto recensioni negative su The Amazing Spider-Man ma a me non frega niente..io l'ho adorato. Cominciamo da Peter Parker: è uno gnocco allucinante e..si, sono una superficialona però la scelta di Andrew Garfield ha contribuito a farmi piacere il film. Non parlo solo dell'aspetto fisico ma proprio per la resa di Peter data da Andrew e da Marc Webb, cioè di un nerd buffo, infatti sono numerose le scene che hanno fatto scoppiare la sala in una fragorosa risata soprattutto nella prima parte del film quando si deve ancora delineare il personaggio che sta solo iniziando a scoprire di avere qualcosa di speciale. Questo aspetto di Peter Parker mi è sembrata la più evidente differenza con quello di Raimi, certamente meno caratterizzato di quello di Webb in tutti gli aspetti. Una grande credibilità ai personaggi viene data sopratutto dall'alchimia tra Andrew e Emma, molto meglio di Kirsten, che traspare da ogni scena. Infatti non mi sono stupita quando ho scoperto che fossero una coppia anche nella vita reale. Ammetto che magari la scelta di quella gran fregna di Emma Stone come la timida secchioncella della classe sia poco credibile però..come on! Dai non sopporto quando la gente si fossilizza su questi particolari..è un film e per attirare un pubblico maggiore è ovvio che si scelgano degli attori di gran bella presenza quindi non intendo nemmeno dare troppa importanza a queste critiche che mi sembrano forzate e inutili. Sul fatto poi che ci siano delle incongruenze e forzature nella trama non discuto perchè in certi casi è vero. Ammetto però che questo non basta a non farmi piacere il film perchè alla fin fine, c'è poco da dire, è figo. Dopo aver visto The Amazing Spider-Man ho capito perchè hanno deciso di fare un reboot della trilogia così in fretta: prima infatti i nerd erano come il Peter Parker di Raimi, cioè sullo sfigato andante, invece ora l'immagine del nerd è cambiata: ora una grande montatura nera affascina più di prima. E' il nerd cool che Marc Webb ha rappresentato e che, al momento, è molto più attuale del precedente.
Non parlo delle affinità col fumetto dell'una e dell'altra trilogia perchè parlerei per sentito dire visto che non ho mai letto i fumetti di Spider-Man e preferisco evitare.
In conclusione consiglio assolutamente la visione di The Amazing Spider-Man che a mio parere merita davvero pur non essendo, a mio parere, un vero e proprio film d'azione e di supereroi ma più un film di formazione: da un ragazzo un po' sfigato a uno sicuro di sè ma con le caratteristiche positive del ragazzo che era prima, e mi piace.