Steve Rogers: "Perchè io?"
Abraham Erskine: "Perchè l'uomo debole conosce il valore della forza, conosce il valore del potere."
Regia: Joe Johnston
Attori Principali: Chris Evans, Hugo Weaving, Tommy Lee Jones, Stanley Tucci, Neal McDonough
Durata: 124 min.
Capitan America è uno dei film apripista a The Avengers.
Ci troviamo nel 1942 durante la seconda guerra mondiale e il protagonista è un gracile ragazzino, Steve Rogers, il quale vuole assolutamente arruolarsi nell'esercito statunitense. Una concreta possibilità gli verrà concessa solo grazie all'incontro con il professore tedesco di origine ebrea Abraham Erskine che gli offre la somministrazione del siero del Super Soldato che lo trasformerà in guerriero fortissimo e con capacità fisiche fuori dal comune. Inizialmente viene usata la sua immagine nella pubblicità e partecipa a spettacoli musicali e teatrini ma poi, sentendosi inutile, inizia a mettere in pratica il suo status di supersoldato partecipando a missioni militari contro il nazismo. Il suo nemico principale però si rivelerà più pericoloso di Hitler: è Teschio Rosso. L'intenzione di quest'ultimo è di usare a proprio vantaggio un potente cubo che ha origini divine, il Tesseract, già visto in Thor e poi apparirà in The Avengers.
Steve Rogers infine, per salvare milioni di vite, si sacrifica facendo schiantare il velivolo in cui si trova al Polo Nord. Egli rimane ibernato qui per quasi settant'anni e si torna quindi ai giorni nostri quando Nick Fury gli propone di diventare non solo difensore dell'America ma del mondo intero.
Avevo inizialmente sentito parlare male di Capitan America per cui quando ho visto il film per la prima volta non avevo grandi aspettative, ma mi sono dovuta ricredere. Io non ho mai letto i fumetti dell'eroe in questione per cui non posso giudicare il film in base al suo rapporto col fumetto, motivo principale delle critiche mosse alla pellicola. Ma a mio parere la ricostruzione scenografica è credibile, il cast funziona, c'è la giusta dose di patriottismo, l'antagonista spietato e l'immancabile storia d'amore: non manca nulla. La critica che potrei muovere è una mancanza di pathos e tensione nelle scene più delicate che tendono a risolversi piuttosto velocemente. Tutto sommato l'ho trovato comunque un bel film e lo consiglio.

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