"Molta gente è poco riconoscente nei confronti della vita.
Ma tu no, non più ora.
Fine del gioco!"
(Jigsaw)
Ieri ho guardato per la prima volta il primo dei sei capitoli della saga Saw, girato in soli 16 giorni.
Genere: Thriller/Horror
Regia: James Wan
Attori Principali: Leigh Whannell, Cary Elwes, Danny Glover, Michael Emerson
Durata: 100 min.
Trama.
Adam Faulkner e il dottor Lawrence Gordon si risvegliano incatenati in un sudicio bagno senza sapere come ci sono finiti. In mezzo alla stanza è disteso un uomo che si è sparato un colpo in testa il quale tiene in una mano una pistola, nell'altra un registratore di audiocassette. Adam e il dottor Gordon cerceranno di capire, in una corsa contro il tempo, cosa sia successo e di chi possa essere la mente perversa che li ha rapiti e imprigionati senza alcun apparente motivo. Il colpevole è Jigsaw, l'Enigmista, un malato terminale di cancro che non uccide le proprie vittime ma le mette in condizione sia di vivere che di morire se riescono a superare le sfide e gli enigmi da lui proposti. Le vittime da lui scelte sono persone che hanno dimostrato disprezzo per la vita stessa e per questo i suoi giochi sono crudeli lezioni per trasmettere agli altri il valore della vita.Recensione.
Il film mi è piaciuto, è riuscito a tenermi attaccata allo schermo nell'attesa del finale, del tutto inaspettato. Saw è infatti ricco di colpi di scena, fino alla fine.
Durante la narrazione ricorrono molti flashback che riguardano gli omicidi passati del serial killer Jigsaw e le vite di Adam e del dottor Gordon. Questi flashback contribuiscono a non annoiare troppo il telespettatore poichè un film incentrato su due uomini chiusi in un bagno a lungo andare avrebbe stufato. I flashback però, a mio parere, sono a volte mal inseriti nella narrazione, tanto da staccarsene troppo a volte.
I dialoghi non sono dei migliori e il fatto che gli attori scelti non siano particolarmente abili nella recitazione non aiutano.
Nulla toglie però che l'idea di base sia davvero originale tanto che c'è stato un seguito di ben cinque pellicole e una notorietà come pochi altri film horror. Certamente la visione del primo capitolo della saga mi ha invogliato a guardare i prossimi e questo è sempre un buon segnale per designare un buon film. Presto spero di poter scrivere le recensioni dei seguiti.
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